Lo fanno tutti!

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I media pro Cremlino hanno mobilitato uno strumento comune e fallace. Nella letteratura dell’etica, è definito «razionalizzazione dorata», ovvero il concetto secondo cui un atto privo di etica o criminoso si pensa meno privo di etica o criminoso se «lo fanno tutti». Se gli altri mentono, rubano o ingannano, perché non dovrei farlo anch’io?

Il 23 maggio, un caccia bielorusso ha intercettato il volo Ryanair FR4987 diretto da Atene a Vilnius. Il controllo aereo di Minsk ha riferito la presenza di una bomba a bordo del velivolo e ne ha imposto il dirottamento verso Minsk. Quando l’aereo è atterrato, un giornalista dissidente ricercato dalle autorità bielorusse per «estremismo» è stato posto agli arresti. Non sono state trovate bombe. Nel pomeriggio del 24 maggio, le autorità bielorusse hanno dichiarato che ad aver organizzato l’allarme bomba era stata l’organizzazione terroristica palestinese Hamas, presumibilmente per obbligare l’UE a chiedere un cessate il fuoco da parte israeliana a Gaza. Questo diversi giorni dopo che era già stato negoziato un cessate il fuoco.

Questo incidente ha ricevuto la condanna praticamente unanime della comunità internazionale. Michael O’Leary, amministratore delegato dell’irlandese Ryanair, descrive l’incidente come «un dirottamento sponsorizzato dallo stato». Il ministro degli Esteri irlandese, Simon Coveney, lo definisce «un atto di pirateria aeronautica sponsorizzato dallo stato». Gran parte dei passeggeri a bordo era di nazionalità lituana e le autorità lituane stanno attualmente indagando sull’incidente in quanto «atto di terrorismo».

I media pro Cremlino suggeriscono che «tutti» costringano gli aerei passeggeri ad atterrare con i caccia. La portavoce del ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova, chiede all’Occidente di non applicare un «doppio standard» alla Bielorussia, poiché lo fanno tutti! Il suo superiore, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov, ricorre agli stessi discorsi: lo fanno tutti!:

L’episodio più famoso si è verificato nel 2013, quando l’Austria, su imperativa richiesta degli Stati Uniti, ha obbligato l’aeroplano del Presidente della Bolivia ad atterrare, senza porgere scuse. Meno noto è l’incidente avvenuto nel 2016, quando un aereo della Belarusian airlines è stato obbligato ad atterrare a Kiev, poiché i servizi di sicurezza ucraini erano interessati a un cittadino armeno a bordo del velivolo. Una volta «fatto sbarcare», l’aereo è potuto ripartire. Non sono state porte scuse in seguito.

In questo caso, è necessario correggere il ministro Lavrov: Il Presidente dell’Ucraina si è in realtà scusato per l’incidente, offrendo un risarcimento finanziario alla compagnia aerea.

Secondo il Washington Post, nessuno degli esempi citati dalla portavoce Zakharova e da altri implica allarmi bomba o repressioni dell’opposizione politica.

L’agenzia di stampa statale RIA Novosti suggerisce che il dirottamento di aerei civili sia una prassi consueta dei servizi di sicurezza ovunque/a livello mondiale. Lo fanno tutti! L’agenzia dimentica di rammentare che, nel caso di Ryanair, l’aereo passeggeri è stato intercettato da un caccia MiG-29 di proprietà dell’aeronautica bielorussa, armato con missili aria-aria.

In generale, l’ecosistema pro Cremlino ha velocemente adottato la strategia di difesa «Lo fanno tutti». La narrazione si ripete in inglese, tedesco, spagnolo, arabo; abbiamo letto le stesse linee nei media pro Cremlino di Azerbaigian, Georgia, Ucraina e Serbia. Tutti si avvalgono del «Lo fanno tutti».

I messaggi pubblicati sui social media gestiti dal Cremlino non sono tanto diversi. Margarita Simonyan, caporedattrice di RT, elogia la decisione di Lukashenko di ricorrere ai caccia contro un velivolo civile. Un elogio simile è stato trasmesso attraverso canali Telegram favorevoli (e collegati con abbastanza probabilità) alle autorità bielorusse.

 

Cos’altro fanno tutti?

Purtroppo, non si tratta della prima occasione in cui si fa appello alla strategia di difesa «Lo fanno tutti!». La banca dati sulla disinformazione EUvsDisinfo contiene numerosi esempi che illustrano questa linea di condotta. Secondo la logica distorta pro Cremlino, è corretto annettere la Crimea illegalmente, perché l’Occidente ha riconosciuto il Kosovo. La violenza russa contro le proteste di piazza è corretta perché ci sono stati casi isolati di violenza contro le proteste di piazza in Europa. Il doping russo è corretto perché tutti i paesi ricorrono al doping…

Giustificare il furto, la violenza o le droghe con l’argomentazione «lo fanno tutti» non costituisce una difesa. L’annessione della Crimea è ampiamente riconosciuta come una violazione del diritto internazionale, la dura repressione da parte della polizia russa contro le manifestazioni a gennaio 2021 è stata una violazione della legge russa e doparsi significa semplicemente barare, atto punibile dalle autorità sportive internazionali. Che gli altri abbiano violato o meno le stesse leggi è irrilevante.

CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ

I casi presenti nella banca dati di EUvsDisinfo si concentrano sui messaggi nello spazio informativo internazionale nei quali è stata individuata una rappresentazione parziale, distorta o falsa della realtà, nonché la diffusione di messaggi pro-Cremlino. Ciò non implica necessariamente che un determinato canale sia collegato al Cremlino o sia editorialmente pro-Cremlino, oppure che abbia intenzionalmente cercato di disinformare. Le pubblicazioni di EUvsDisinfo non rappresentano la posizione ufficiale dell’UE, poiché le informazioni e le opinioni espresse si basano sui resoconti dei media e sull’analisi della task force East Stratcom.

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