Ciò che ha detto e qual è il suo vero significato – Vol. 4: “L’importanza di un approvvigionamento alimentare continuo”
Il 24 luglio, in previsione del vertice Russia-Africa, il Cremlino ha pubblicato un articolo, a quanto pare scritto nientemeno che dal Capo dei bugiardi Vladimir Putin in persona, in cui si staglia l’ipotesi di unire gli “sforzi russi e africani a favore della pace, del progresso e di un futuro di successo”.
Oltre alla solita retorica contro l’Occidente, questo articolo era anche un esempio lampante di una tattica di manipolazione dell’informazione che ci piace chiamare “neolingua del Cremlino”. In effetti, abbiamo già pubblicato diversi volumi su EuvsDisinfo, traducendo la neolingua del Cremlino e del suo padrone per renderla palese agli occhi del mondo.
Vediamo cosa ha detto Putin in questo articolo e ciò che intendeva davvero.
| Cosa ha detto Putin | Ciò che intende davvero | |
| “Abbiamo sempre sostenuto i popoli africani nella loro lotta di liberazione dall’oppressione coloniale” | Ci siamo immischiati, abbiamo corrotto e terrorizzato le persone ricorrendo, ad esempio, a una compagnia militare privata e al ricatto politico | |
| “Non abbiamo mai cercato di imporre ai partner le nostre idee sulla struttura interna, sulle forme e sui metodi di gestione” | Fino a quando ci sosterrete e sarete d’accordo con la nostra visione imperialista del mondo, allora vi lasceremo in pace | |
| “Siamo certi che un nuovo ordine mondiale multipolare […] sarà più giusto e democratico” | Vogliamo costruire un mondo in cui vige la legge del più forte. Nessun diritto internazionale. | |
| “I conflitti di lunga data, presenti in quasi tutte le regioni, si stanno inasprendo” | Creiamo instabilità a livello globale, prolunghiamo i conflitti e abbiamo iniziato una guerra su vasta scala contro l’Ucraina | |
| “Ulteriori strumenti sono in via attiva di sviluppo per strutturare meglio le relazioni economiche” | Continueremo a ricorrere alla corruzione e al ricatto economico per favorire gli interessi della Russia e Wagner (o il suo successore) potrebbe continuare a gestire i suoi sporchi affari in Africa | |
| “Le aziende russe hanno interesse a lavorare in maniera più attiva nel continente, agendo nell’ambito delle alte tecnologie e dell’esplorazione geologica” | Ci piace la modalità con cui il Gruppo Wagner si occupa dell’attività mineraria in diversi paesi africani: il saccheggio delle risorse come metodo di pagamento in cambio della protezione dei regimi dalla loro stessa popolazione. Ne vogliamo di più. | |
| “Capiamo l’importanza di approvvigionamenti alimentari continui per lo sviluppo socioeconomico e la stabilità politica degli Stati africani” | Con la distruzione del grano ucraino possiamo ricattarvi e servirci del cibo come arma | |
| “Le sanzioni imposte alle nostre esportazioni ostacolano gravemente l’approvvigionamento di prodotti alimentari russi ai Paesi in via di sviluppo” | La colpa è dell’Occidente se l’approvvigionamento alimentare si è interrotto, non della guerra su vasta scala della Russia contro l’Ucraina. Tralasciamo il fatto che le sanzioni non riguardano i prodotti alimentari e agricoli ed escludono, in maniera esplicita, gli approvvigionamenti alimentari e i fertilizzanti. | |
| “Si è ricorso all’accordo sul grano [..] soltanto per arricchire le imprese americane ed europee” | Evitiamo di incolpare la Russia per la crescente insicurezza alimentare a livello globale | |
| “non ha più senso continuare con l’accordo del grano” | Abbiamo mandato a monte l’accordo. Bombardiamo i porti ucraini per distruggerne le esportazioni e utilizziamo il cibo come arma di ricatto | |
| “Oltre il 70% delle esportazioni finisce nei paesi a reddito alto e medio-alto” | Riportando un dato fuorviante, cerchiamo di nascondere che la maggior parte delle esportazioni alimentari dall’Ucraina è stata inviata ai Paesi in via di sviluppo. | |
| “Paesi come l’Etiopia, il Sudan e la Somalia, così come lo Yemen e l’Afghanistan, hanno ricevuto meno del 3% degli approvvigionamenti” | Ricorriamo a un altro dato decontestualizzato per cercare di nascondere che, nonostante tutti gli sforzi dell’esercito russo, l’Ucraina è rimasta il maggior fornitore in assoluto del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite. | |
| “il nostro Paese è in grado di sostituire il grano ucraino” | Vogliamo farvi dipendere dalla Russia e, per farlo, vi venderemo il grano sottratto all’Ucraina | |
| “Siamo pronti a costruire relazioni pragmatiche e reciprocamente vantaggiose” | Rimaniamo legati alla nostra mentalità da Guerra Fredda a proposito delle “sfere di influenza”. La vostra sovranità non conta nulla. | |
| “Portare a un livello del tutto nuovo la cooperazione umanitaria, culturale, sportiva e con i mass media favorirebbe i nostri interessi comuni” | L’approvvigionamento di cibo sarà condizionato dal vostro ripetere a pappagallo le nostre notizie di disinformazione sui vari forum internazionali e all’interno delle associazioni sportive, così da poter favorire i nostri interessi egoistici |
Non fatevi ingannare. La Russia si serve del cibo come arma.
